Sadiq Bey

Cour intérieure de la Sainte Mosquée du prophète à Médine, stampa all'albumina mm.181x228, 1880, Mohammad Sadiq Bey ©Fototeca A.Silingardi
Mohammad Sadiq Bey, 1880 - Cour intérieure de la Sainte Mosquée du prophète à Médine © Bibliothèque du Roi Abdulaziz, Riyad

Sadiq Bey, l'uomo che violò la Mecca

Nato al Cairo nel 1832, Sadiq Bey si è formato come ingegnere militare dopo aver completato i suoi studi al Cairo e all’Ecole Polytechnique di Parigi. Non è noto quando, o da chi, Sadiq Bey abbia imparato a scattare fotografie, tuttavia è probabile che sia stato attraverso uno dei tanti fotografi professionisti residenti in Egitto (forse egli ha avuto contatti con P. Sébah, come vedremo più avanti). Nel 1861, per una missione nella zona tra Wajh e Medina, Sadiq Bey fece il suo primo viaggio in Arabia. Ha portato con sé, assieme con le sue attrezzature di rilevamento, una macchina fotografica, con la quale riprese varie vedute di Medina. In una serie di articoli nella Gazzetta militare egiziana nel 1877 riferisce sulla sua visita a Medina. Purtroppo, tuttavia, nessuna delle fotografie di questo primo viaggio è sopravvissuta. Nel 1880 fu nominato tesoriere del Mahmal (il panno ornato per coprire la Ka'ba) portato ogni anno su una lettiga speciale alla Mecca. Nella sua veste di tesoriere ha accompagnato Mahmal a Medina e Mecca dal settembre 1880 al gennaio 1881, di nuovo dotato della sua macchina fotografica, con la quale è riuscito a produrre la serie di fotografie che sono considerate le prime della regione, comprese quelle famose della Ka'ba riprese in segreto. Per questa serie è stato insignito della Medaglia d'Oro alla mostra di Venezia nel 1881. Un resoconto descrittivo di questo viaggio è stato pubblicato in “La torcia del Mahmal sul suo viaggio di pellegrinaggio terreno”, Il Cairo, 1881. Nel 1884 Sadiq fece un terzo pellegrinaggio, accompagnando nuovamente il Mahmal come tesoriere. Un resoconto dettagliato di questo viaggio può essere trovato in "The Star of the Hajj for the Mahmal's Journey by Sea and Land", pubblicato al Cairo nel 1884. Nel 1902 Sadiq Bey fu nominato governatore di Arish, ma morì quello stesso anno. Sadiq Bey pubblicò vari resoconti dei suoi viaggi in Arabia su riviste militari e attraverso la Grand Press Emiry al Cairo, ma la serie di fotografie del 1880/81 è stata pubblicata attraverso la Società Khadiviale di Geografia. Sappiamo che alcune delle sue fotografie furono riutilizzate, non sappiamo se consensualmente o meno, dal notissimo fotografo ottomano Pascal Sébah, capostipite di una famiglia che aveva studio a Costantinopoli e Il Cairo. La fotografia presente in Fototeca, intitolata "Cour intérieure de la Sainte Mosquée du prophète à Médine" presenta una didascalia la cui grafia è compatibile con quelle utilizzate dai Sébah, come si può vedere nella figura sotto. La firma originale di Sadiq Bey invece è quella riportata nella seconda figura sotto. Una copia di questa rarissima fotografia è conservata nella Bibliothèque du Roi Abdulaziz, Riyad, come si può vedere nella scheda della figura accanto.


Bibliografia :
[a] « Photographies anciennes de la Mecque et de Médine, 1880-1947 », Badr El-Hage et Mona Khazindar, Institut du Monde Arabe/Bibliothèque du Roi Abdulaziz Ryad, 2005[b] « Saudi Arabia, Caught In Time 1861-1939 », Badr. El-Hage, 1997[c] “The Illustrated Atlas of Makkah and the Holy Environs” (From the 11th Century to the present day) de Meraj Nawab Mirza Abdullah Saleh[d] "Perez, Nissan N., Focus East Early Photography (1839-1885)"
Didascalia della stampa presente in Fototeca (rielaborata per una migliore lettura).
Firma normale di Sadiq Bey
Il record relativo a Sadiq Bey tratto dal repertorio dei fotografi, elaborato dalla Fototeca, che censisce circa mille fotografi che operarono nell'area del vicino oriente e nord Africa
The record relating to Sadiq Bey taken from the repertoire of photographers, elaborated by the Fototeca, which records about a thousand photographers who worked in the area of the near east and north Africa

Sadiq Bey, the man who violated Mecca

Born in Cairo in 1832, Sadiq Bey trained as a military engineer after completing his studies in Cairo and the Ecole Polytechnique in Paris. It is not known when, or by whom, Sadiq Bey learned to take photographs, however it is likely that it was through one of the many professional photographers residing in Egypt (perhaps he had contact with P. Sébah, as we will see later). In 1861, on a mission to the area between Wajh and Medina, Sadiq Bey made his first trip to Arabia. He brought with him, together with his detection equipment, a camera, with which he shot various views of Medina. In a series of articles in the Egyptian military journal in 1877 he reports on his visit to Medina. Unfortunately, however, none of the photographs from this first trip survived. In 1880 he was appointed treasurer of the Mahmal (the ornate cloth to cover the Ka'ba) carried every year on a special litter in Mecca. In his capacity as treasurer he accompanied Mahmal to Medina and Mecca from September 1880 to January 1881, again equipped with his camera, with which he managed to produce the series of photographs that are considered the first in the region, including the famous ones of the Ka'ba went on secretly. For this series he was awarded the Gold Medal at the Venice exhibition in 1881. A descriptive account of this trip was published in "The Torch of the Mahmal on his earthly pilgrimage journey", Cairo, 1881. In 1884 Sadiq made a third pilgrimage, again accompanying the Mahmal as treasurer. A detailed account of this journey can be found in "The Star of the Hajj for the Mahmal's Journey by Sea and Land", published in Cairo in 1884. In 1902 Sadiq Bey was appointed governor of Arish, but died that same year. Sadiq Bey published various reports of his travels in Arabia in military magazines and through the Grand Press Emiry in Cairo, but the 1880/81 series of photographs was published through the Khadiviale Geography Society. We know that some of his photographs were reused, we do not know whether by consensus or not, by the well-known Ottoman photographer Pascal Sébah, progenitor of a family who had studio in Constantinople and Cairo. The photograph in the photo library, entitled "Cour intérieure de la Sainte Mosquée du prophète à Médine" presents a caption whose spelling is compatible with those used by the Sébahs, as can be seen in the figure below. The original signature of Sadiq Bey instead is that shown in the second figure below. A copy of this very rare photograph is kept in the Bibliothèque du Roi Abdulaziz, Riyadh, as can be seen in the card in the figure opposite.